giovedì 25 Luglio 2024

Innovazione educativa, come cambiare la scuola

Il report si propone di valorizzare e diffondere buone pratiche di cambiamento nell'istruzione in Italia e offrire un profilo dell'innovatore educativo che contribuisce a un cambiamento di sistema e paradigma

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Come dovrebbe trasformare il mondo dell’educazione scolastica? Una domanda a cui ha cercato di rispondere l’indagine realizzata dall’associazione Ashoka Italia, “La mappatura dell’innovazione educativa”. Il report si propone di valorizzare e diffondere buone pratiche di cambiamento nell’istruzione in Italia e offrire un profilo dell’innovatore educativo che contribuisce a un cambiamento di sistema e paradigma.

Lo studio è stato presentato nel corso di una conferenza stampa presso la Camera dei deputati. All’evento hanno preso parte il deputato Mauro Berruto, della commissione Infanzia e Adolescenza, Federico Mento, direttore di Ashoka Italia, Ludovica Tramontin, responsabile programma scuole di Ashoka Italia, Elisabetta Mughini, dirigente di ricerca di Indire, Alfonso Molina, fondatore della Fondazione Mondo Digitale, Amanda Ferrario, dirigente Ite del E. Tosi di Busto Arsizio e Aurora Caporossi, giovane changemaker e fondatrice di Animenta. 

Innovazione educativa, la mappatura di Ashoka

«Abbiamo fatto – ci spiega Federico Mento – un lavoro molto interessante e profondo cercando di capire quali sono i grandi trend dell’innovazione nel mondo della scuola. Mi riferisco ad un ambiente che oggi non è semplicemente ciò che è dentro le mura scolastiche, ma alla comunità educante. Ci sono innovazioni che stanno avvenendo dentro la scuola grazie ai docenti e dirigenti scolastici, ma ci sono anche tante innovazioni che stanno avvenendo fuori grazie alle organizzazioni della società civile, al mondo della filantropia e delle istituzioni pubbliche». 

Adesso, prosegue Mento, serve un passo ulteriore per unire in una rete queste tante realtà virtuose. «La grande sfida – afferma – è fare in modo che queste tante innovazioni diffuse, che talvolta sono piccole, possano diventare invece una grande trasformazione sistemica che coinvolga la scuola e ci consenta davvero di, come dice un recente rapporto Unesco, trasformare l’esperienza educativa. La mappatura è il lavoro che abbiamo fatto insieme a 15 partner è un primo tassello di questo percorso che ha l’ambizione di cambiare la scuola».

Da educazione verticale a educazione orizzontale

I tanti casi presentati da Ashoka con la sua mappatura sull’innovazione educativa, spiega l’On. Berruto, rappresentano un esempio virtuoso che trasforma  «l’idea stessa di costruzione della conoscenza ed educazione da un principio di verticalità che è quello novecentesco a un principio attuale che è quello dell’orizzontalità, della contaminazione dei saperi, della capacità di mettere in azione i saperi diversi in modo contemporaneo». 

In questo contesto l’aiuto che può arrivare dal mondo della politica è «prima di tutto  di non ostacolare questo processo». Da qui, «raccogliere le esperienze dai territori che sono estremamente virtuosi e metterle a sistema. Credo che sia possibile raccogliere degli esempi buoni e contaminare il nostro territorio allargando l’idea, che da un posto dove qualcuno che è più illuminato ha messo in azione qualcosa che funziona, e facendola diventare un patrimonio di tutto il Paese».

innovazione educativa
Un momento della conferenza di presentazione de “La mappatura dell’innovazione educativa” di Ashoka Italia

L’importanza dello sport

Nel contesto educativo moderno, un ruolo importante deve averlo anche lo sport. L’attività intellettuale, ricorda Mauro Berruto, deve essere accompagnata da quella fisica. L’utilizzo del corpo, infatti, è anche «un meccanismo di attivazione neuromuscolare. Quindi serve anche ad andare meglio a scuola e a essere più attenti. In virtù del recente riconoscimento della nostra Repubblica, nella sua carta costituzionale con la modifica all’art. 33 approvato dal Parlamento all’unanimità, che riconosce il valore educativo dell’attività sportiva in tutte le sue forme, credo che si apra una nuova frontiera». 

Ora, conclude, «credo che il rapporto fra sport e scuola, storicamente un po’ conflittuale, si apra verso una nuova era dove la Repubblica ne riconosce il valore educativo e quindi la stessa dignità delle altre discipline che a scuola si insegnano». 

© Stampa Italiana - Riproduzione riservata
www.stampaitaliana.online

Consigliati per te

Nuovi ingressi in Anica Academy Ets: Fondazione Eos e Labs di Fapav

Il CdA di Fondazione Anica Academy ETS, presieduto da Francesco Rutelli, ha approvato all'unanimità l’ingresso di altre due realtà che costituiscono un fiore all’occhiello del settore cinema e audiovisivo: Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale ETS e LABS - Learn Antipiracy Best Skills di Fapav

Script in Progress, Anica Academy Ets annuncia il lancio del bando per la seconda edizione

Anica Academy ETS propone ai giovani sceneggiatori Script in Progress, un workshop intensivo focalizzato sul processo di sviluppo e sulla comunicazione di idee originali per il cinema, con partenza il prossimo 17 Giugno 2024 per la durata di 4 mesi

Una fotografia dell’America Latina nell’ultimo libro di Giorgio Malfatti

Presentare una fotografia dell’America Latina con un focus su tre maroargomenti: democrazia, populismo e criminalità. Questo il contenuto dell’ultimo libro dell’ambasciatore Giorgio Malfatti presentato alla Camera dei Deputati

Violenza di genere: storie di donne e il loro coraggio

Le tante forme di violenza di genere, le dipendenze affettive e l’indipendenza economica della donna sono le tematiche che hanno caratterizzato il secondo incontro di “Autrici a confronto”

Giornali del Portogallo: l’elenco aggiornato

Dopo aver consultato il nostro elenco dei giornali italiani e avere visionato una o più testate giornalistiche presenti nelle nostre liste regionali, abbiamo pensato che poteva essere di tuo interesse anche una selezione dei giornali del Portogallo (jornais portugueses)