Green pass, dove è richiesto il certificato e le date da ricordare

Anche per andare dal barbiere, parrucchiere o per entrare in un centro benessere servirà la certificazione verde. Si tratta, in questo caso, del green pass base ottenibile tramite tampone molecolare o antigenico. Ci sono, però, altre attività o servizi per cui è necessario il certificato rafforzato

A partire dal 20 gennaio entrano in vigore le nuove disposizioni riguardanti il green pass. Da oggi, infatti, la certificazione verde sarà obbligatoria per accedere a tutta una serie di attività. A seconda del luogo servirà il certificato base oppure quello rafforzato. 

Inoltre, dal prossimo 1 febbraio cambierà la validità del green pass, che scende a sei mesi. Il tempo si calcola dalla data dell’ultima somministrazione del vaccino o del giorno di guarigione dal Covid. E dalla stessa data, per tutti gli over 50 non ancora vaccinati scatterà una sanzione di 100 euro. Dall’8 gennaio, infatti, è entrato in vigore l’obbligo vaccinale per tutti gli italiani in questa fascia d’età.

green pass, necessario per I saloni di bellezza
Per andare in un salone di bellezza sarà necessario il green pass base

Green pass, le nuove disposizioni

Vediamo quindi quali sono le attività che da oggi prevederanno l’obbligo del green pass per potervi accedere. A veder rafforzati gli obblighi per l’accesso sono barbieri, parrucchieri e centri estetici. Per poter entrare in questi esercizi, infatti, servirà il green pass base. Si tratta del certificato rilasciato dopo essere risultati negativi a un tampone molecolare o antigenico. La validità è di 72 ore per il primo e di 48 per il secondo. E il certificato verde base servirà anche per le visite ai detenuti negli istituti penitenziari.

I prossimi obblighi

La prossima data da segnare sul calendario è quella del primo febbraio. Da quel giorno, infatti, scatteranno gli ultimi obblighi del decreto firmato a inizio gennaio. Oltre alla sanzione di 100 euro per gli over 50 che non si saranno ancora vaccinati, entrerà in vigore l’obbligo vaccinale anche per tutto il personale universitario. 

Verrà richiesto il green pass base per entrare negli uffici pubblici e per accedere a servizi postali, bancari e finanziari. La stessa disposizione varrà anche per i negozi, ma saranno escluse tutte le attività che riguardano i servizi essenziali, come farmacie e supermercati.

green pass

I provvedimenti già in vigore

Dallo scorso 10 gennaio, invece, sono entrate in vigore le nuove disposizioni riguardanti il super green pass. In questo caso il certificato si ottiene dopo aver completato il ciclo vaccinale o essere guariti dal Covid. La certificazione rafforzata è obbligatoria per utilizzare i mezzi di trasporto pubblico (bus e metro) e per salire su aerei, treni e navi. Inoltre, è necessaria anche per accedere ad alberghi e strutture ricettive oltre che per i ristoranti all’aperto, per partecipare a sagre o fiere e per prendere parte a eventi legati a cerimonie civili e religiose. Interessati dal provvedimento anche le palestre, le piscine e i centri benessere. E all’elenco si aggiungono anche gli impianti di risalita sciistici. Inoltre, fino al termine dello stato di emergenza (il prossimo 31 marzo) è necessario essere in possesso del super green pass anche per entrare in musei e centri culturali.

Articolo aggiornato in data 20 Gennaio 2022
© Riproduzione riservata