lunedì 24 Giugno 2024

Fare impresa al sud, parte a Santa Maria a Vico il tour di Federitaly

Parte da Santa Maria a Vico il tour meridionale per lo sviluppo economico delle aree interne. L’iniziativa ha esplorato le opportunità e le agevolazioni disponibili per avviare o consolidare le attività imprenditoriali del territorio

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Parte dal Comune di Santa Maria a Vico il tour meridionale di Federitaly per la promozione degli strumenti finanziari, le opportunità d’investimento, le strategie di export e le capacità di networking per le imprese del meridione. Si è svolto, presso il Comune di Santa Maria a Vico, il convegno “Fare impresa al Sud. Strumenti e strategie per la competitività e la valorizzazione dell’economia locale”, organizzato dalla Delegazione casertana di Federitaly, presieduta da Annapaola Larenza, e dal giornalista Domenico Letizia, con il patrocinio del Comune di Santa Maria a Vico. 

L’iniziativa ha esplorato le opportunità e le agevolazioni disponibili per avviare o consolidare le attività imprenditoriali del territorio, grazie ad interventi specifici del presidente di Federitaly Carlo Verdone, alle relazioni specialistiche di Giordano Guerrieri, presidente di Federitaly Finanza e Mercati e Ceo di Finera; Mario Orabona, Senior Associate di SACE; Annapaola Larenza, Delegata provinciale di Federitaly e dell’agronomo Mario Sanza del Consorzio dell’olio extravergine d’oliva “Monti Tifatini”.

Fare impresa al sud, creare reti e sinergie

I lavori si sono aperti con i saluti del Sindaco Andrea Pirozzi che ha ribadito: «Salutiamo positivamente il lancio di questa iniziativa nel nostro comune e siamo pronti a creare sinergie con le imprese per lo sviluppo dell’area industriale che stiamo promuovendo sul nostro Comune. Le nostre sono piccole imprese che necessitano di fare rete e sinergie per poter affermarsi sul mercato nazionale e divenire protagoniste nel panorama commerciale internazionale. Grazie all’area industriale del nostro territorio e ai nuovi collegamenti stradali e logistici presenti, le imprese hanno una grande opportunità da non sottovalutare».

In seguito ha introdotto i lavori il giornalista Domenico Letizia che ha ribadito: «Parte da Santa Maria a Vico il tour organizzato da Federitaly per far conoscere alle imprese del Sud lontane dalle aree urbanizzate tutte le opportunità per accrescere le proprie capacità commerciali e imparare a visionare, utilizzare e sfruttare tutti i fondi regionali, nazionali ed europei dedicati alla crescita del processo produttivo e all’export della propria realtà industriale. Un mio personale ringraziamento al sindaco Andrea Pirozzi, all’assessore Tiziana Pascarella e al consigliere comunale Vincenzo Moniello per la massima collaborazione nell’organizzazione dell’iniziativa e nella partecipazione ai lavori».

Un tavolo permanente del made in Italy

Successivamente, nel corso del convegno “Fare impresa al Sud” è intervenuto il Presidente Carlo Verdone ha raccolto l’invito del Sindaco Andrea Pirozzi a pianificare lo sviluppo dell’area industriale di Santa Maria a Vico e a creare un tavolo permanente del made in Italy presso il comune casertano, rilanciando l’attenzione delle imprese e degli imprenditori sull’importanza di fare rete: «Federitaly è al fianco degli imprenditori del Sud, dove si combatte una battaglia fondamentale per lo sviluppo economico dell’intero Paese. Con questo tour nelle regioni meridionali, organizzato in collaborazione con i Comuni, vogliamo dare un segnale concreto della nostra vicinanza al mondo delle imprese, e in particolare alle giovani realtà che necessitano di supporto per accedere ai numerosi strumenti finanziari disponibili, sia ordinari che agevolati». 

Federitaly, il presidente Carlo Verdone
Il presidente di Federitaly, Carlo Verdone

Inoltre, ha aggiunto, «attraverso la Certificazione 100% Made in Italy vogliamo fornire un trampolino di lancio alle mPMI del Sud per competere sui mercati internazionali, accompagnandole nel processo di internazionalizzazione e sostenendole nella crescita e nello sviluppo. Crediamo nelle potenzialità del Sud e nei suoi talenti. Federitaly è qui per fare la sua parte, offrendo concrete opportunità di crescita e di successo alle imprese meridionali». 

Quindi, ha proseguito, «grazie ai numerosi esperti di finanza ordinaria e agevolata raccolti attorno a Federitaly e agli strumenti per l’export e la certificazione 100% Made in Italy, che stiamo promuovendo in tutta Italia, possiamo condividere conoscenze e rispondere alle domande e ai dubbi degli imprenditori. Momenti importanti per confrontarsi con imprenditori e professionisti di successo, comprendere il grande lavoro che stanno facendo le istituzioni locali e rilanciare l’idea di piccola e piccolissima impresa che diviene strumento economico, culturale e sociale di crescita di un territorio».

Promuovere prodotti autoctoni e turismo

Giordano Guerrieri, Mario Orabona e Annapaola Larenza hanno descritto concretamente gli strumenti, le opportunità di finanza agevolata e le strategie per l’affermazione sui mercati esteri, con una particolare attenzione ai fondi di Transizione 5.0, le agevolazioni per le assunzioni del “decreto coesione”, i vantaggi della ZES Unica, ai servizi per l’export proposti da SACE, la settima missione del Pnrr legata alle imprese e il Credito d’Imposta 5.0.  

Durante l’iniziativa “Fare impresa al Sud” anche il mondo agroalimentare è stato ben rappresentato dall’agronomo Mario Sanza che ha ricordato le difficoltà del comparto alimentare sul territorio e in Campania, raccontando le esperienze positive del Consorzio della mozzarella di bufala e le nuove modalità di promuovere prodotti autoctoni e turismo, con l’olio-turismo e gli itinerari dell’olio e dei frantoi che il Consorzio dei Monti Tifatini sta promuovendo sul territorio e in tutta Italia. Infine, dopo i lavori e il laboratorio di discussione tra gli imprenditori, le imprese e le eccellenze del territorio hanno selezionato alcuni prodotti tipici della Campania, offrendo una gradevole degustazione.

Le imprese e i professionisti protagoniste sono state: Di Tella Supermercati, con la presenza di Nando Di Tella; il Ristorante Guardanapoli, con la partecipazione di Rosa e Carmine Pascarella; il Consorzio dei Monti Tifatini, con la partecipazione degli agronomi Mario Sanza, Elio De Rosa e dell’imprenditore e  Vice Presidente del Consorzio Vincenzo De Angelis; la società Sira Professione Lavoro; l’Apicoltura Alba di Santa Maria a Vico; Sinet Formazione; l’Associazione Vetrinisti&Visual Europei; la Fattoria Pagliuca; l’Azienda Agricola Marinella; l’Azienda Agricola La Sagliutella – Primo Santagata; l’Associazione Onaf delegazione di Caserta e il tributarista Domenico Papale.

Articolo aggiornato in data 22 Maggio 2024
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