Tempo di lettura stimato: 4 minuti
Tutelare, valorizzare e difendere i principi fondamentali della cucina italiana e della dieta mediterranea. Questo l’obiettivo principale del nuovo intergruppo parlamentare “Dieta Mediterranea: Nutrizione, Prevenzione & Cultura”, presentato alla Camera dei Deputati.
All’evento, promossa dall’On. Marta Schifone, presidente dell’intergruppo, hanno partecipato tra gli altri, il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, il sottosegretario di Stato per la Salute, Marcello Gemmato, Maria Rosaria Boccia coordinatrice di tre tavoli tecnici e rappresentanti del mondo politico e della nutrizione.
«In Italia – ha affermato il ministro Lollobrigida – abbiamo una cultura della qualità che in altre Nazioni non c’è».
Indice
Cucina italiana, la candidatura all’Unesco
Quello della dieta mediterranea, è stato ricordato nella conferenza, è un concetto proprio non solo all’Italia, ma che rappresenta un sistema di cui fanno parte tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. La nostra particolarità, invece, è data dall’unicità della cucina italiana. Proprio per questo ha ricordato il ministro, «l’abbiamo candidata a patrimonio immateriale dell’Unesco perché è un sistema di valori e uno strumento per i nostri cuochi. Una ricchezza composta dalle indicazioni geografiche che ci raccontano come un prodotto nasce e viene trasformato, ma sempre legato alla tipicità dei singoli territori».
Inoltre, ha aggiunto, «l’alimentazione è il nostro miglior biglietto da visita, un modo per raccontarci e per spiegare cosa siamo».
LEGGI ANCHE: Patrimonio Unesco, quante meraviglie ci sono in Italia? Tutti i siti
Valorizzare, promuovere e sostenere
L’On. Schifone ha quindi ricordato i punti principali su cui si fonda la dieta mediterranea e introno a cui si svilupperanno i lavori del nuovo intergruppo parlamentare. «La dieta mediterranea rappresenta sicuramente un modello nutrizionale, ma anche valoriale: un simbolo di multidisciplinarietà. È sicuramente nutrizione e quindi tutto quello che riguarda la cultura, la pesca, la terra dei nostri padri. Perché dieta mediterranea è anche identità, comunità e la difesa di una nostra civiltà millenaria. È eccellenza italiana nel mondo, è l’export agroalimentare ed è la nostra cucina».
Inoltre, la cucina italiana basata sulla dieta mediterranea è anche un importante fattore di prevenzione. «Mangiare in maniera sana – ha sottolineato l’On. Schifone – aiuta non solo nel benessere e nello stile di vita, ma previene anche moltissime malattie. Penso alle cardiovascolari e alle patologie oncologiche. La dieta mediterranea – ha concluso – è la nostra vera eredità che vogliamo valorizzare, promuovere e sostenere».

Uno strumento di prevenzione
L’importanza della dieta mediterranea come strumento di prevenzione è stata sottolineata anche dall’On. Gemmato, sottosegretario al ministero della Salute. «La dieta mediterranea è parte importante della nostra cultura e può avere una declinazione positiva nella misura in cui contribuisce a migliorare la qualità della vita e a rendere longeva la popolazione italiana. L’Italia è una delle popolazioni più longeve al mondo grazie a corretti stili di vita Dobbiamo esaltare questa nostra peculiarità, e portarla a conoscenza soprattutto delle giovani generazioni.
Obiettivo del nuovo intergruppo parlamentare «è proprio quello di riportare in maniera forte e chiara la valenza della nostra dieta mediterranea. Questo può avere un impatto estremamente positivo sulla salute degli italiani. Perché corretti stili di vita e buone abitudini alimentari sono, sostanzialmente, prevenzione». Evitare cattive abitudini alimentari, ha proseguito il sottosegretario, «da un lato fa vivere meglio gli italiani, ma dall’altro, un elemento correlato, fa risparmiare le casse dello Stato nella misura in cui abbiamo una popolazione che invecchia e quindi il tema della sostenibilità del sistema sanitario è fondamentale», ha concluso.
