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Capitale italiana della cultura 2022, c'è anche Procida nella short list
Procida. Foto di Charles Devaux su Unsplash

Adesso c’è una short list per la Capitale italiana della cultura 2022. Il Mibact, infatti, ha annunciato le 10 città finaliste che si contenderanno il prestigioso riconoscimento. I progetti iniziali erano 28. La giuria – presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni – ne ha scartati 18 lasciando in corsa 10 progetti.   

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A dominare c’è il sud Italia. Spiccano le candidature di due realtà della regione Puglia: Bari e Taranto. Presenti anche Procida, Trapani, Ancona e L’Aquila. Non mancano, comunque, progetti legati a località del nord Italia. Come per esempio Pieve di Soligo (Treviso) e Verbania (Verbano-Cusio-Ossola). Stesso discorso per il centro: vanno avanti i progetti di Volterra (Pisa) e Cerveteri (Roma).  

Capitale italiana della cultura 2022, Volterra resta in gioco
Volterra (Pisa). Foto di Moira Nazzari su Unsplash

Ecco l’elenco completo delle finaliste per la Capitale italiana della cultura 2022 

Capitale italiana della cultura 2022: Taranto in corsa con il suo mare
Il mare di Taranto. Foto di Maria Bobrova su Unsplash

1. Ancona, Ancona. La cultura tra l’altro;

2. Bari, Bari 2022 Capitale italiana della cultura;

3. Cerveteri (Roma), Cerveteri 2022. Alle origini del futuro;

4. L’Aquila, AQ2022, La cultura lascia il segno;

5. Pieve di Soligo (Treviso), Pieve di Soligo e le Terre Alte della Marca Trevigiana;

6. Procida (Napoli), Procida – la cultura non Isola;

7. Taranto, Taranto e Grecia Salentina. Capitale italiana della cultura 2022. La cultura cambia il clima;

8. Trapani, Capitale italiana delle culture euro¬mediterranee. Trapani crocevia di popoli e culture, approdi e policromie. Arte e cultura, vento di rigenerazione;

9. Verbania (Verbano-Cusio-Ossola), La cultura riflette. Verbania, Lago Maggiore;

10. Volterra (Pisa), Volterra. Rigenerazione umana.

Attesa per i dossier 

Ora si entra nel vivo della competizione. Le 10 città finaliste dovranno presentare i loro progetti in una audizione pubblica nei giorni 14 e 15 gennaio 2021. L’appuntamento è fissato davanti alla giuria, presso il Collegio Romano, sede centrale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. La durata sarà di massimo un’ora a progetto: la metà tempo sarà dedicata alla presentazione del dossier, l’altra metà alle domande della giuria.  

Poi «sarà compito della giuria raccomandare al ministro Franceschini il progetto di candidatura più idoneo alla designazione della città Capitale italiana della cultura per l’anno 2022 entro il 18 gennaio 2021, al fine dell’attribuzione del titolo da parte del Consiglio dei ministri», si legge nella nota ufficiale del Mibact.    

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