Bicicletta, crescono gli investimenti per il mondo delle due ruote

In occasione della giornata mondiale della bicicletta, il ministro Giovannini ha sottolineato l’importanza della mobilità ciclistica per rafforzare il sistema degli spostamenti in senso sostenibile

Quello della bicicletta sta diventando sempre più un mezzo diffuso tra gli italiani. Sia per quel che riguarda gli sport Outdoor che , soprattutto negli ultimi tempi, negli spostamenti in città. E a queste due ruote è dedicato un importante capitolo del Pnrr. La notizia arriva nel giorno della giornata mondiale della bicicletta. Si tratta di investimenti per complessivi 600 milioni di euro nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per finanziare la realizzazione delle ciclovie turistiche (400 milioni) e delle ciclovie urbane (200 milioni), per un totale di 1.800 chilometri. 

Un progetto nazionale per collegare attraverso le piste ciclabili le stazioni e le Università che il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) sta realizzando insieme a Rete Ferroviaria Italiana e che coinvolge 45 Comuni in tutto il Paese. Entro l’estate ci sarà la definizione del Piano Generale per la Mobilità ciclistica, emanato in Italia per la prima volta. Conterrà le linee guida con cui il Mims intende promuovere la mobilità a due ruote. 

Bicicletta, benefici sociali e ambientali

In occasione della Giornata mondiale della bicicletta, che si festeggia ogni anno il 3 giugno, il ministero guidato da Enrico Giovannini, ha sottolineato gli interventi avviati nell’ultimo anno per potenziare e integrare la mobilità ciclistica nel sistema dei trasporti nell’ambito del quale sta assumendo un ruolo molto rilevante. La giornata mondiale della bici è stata istituita dall’Onu nel 2018 riconoscendo i benefici sociali e ambientali nell’uso delle due ruote.

«È in atto un cambiamento culturale nel nostro Paese – ha spiegato Giovannini – che porta a un uso sempre più diffuso della bicicletta, sia nella mobilità urbana che in quella turistica. Il cambiamento culturale, agevolato dalla crisi pandemica, è accompagnato da interventi e investimenti destinati a realizzare le infrastrutture necessarie allo sviluppo di questa forma di mobilità». 

I progetti da realizzare

Inoltre, il ministro ha ricordato come non si parli soltanto di piste ciclabili. Il discorso, ha aggiunto, è rivolto «anche a tutte le interconnessioni possibili con le stazioni ferroviarie, con porti e aeroporti, allo sviluppo dello sharing, al progetto Maas (Mobility as a Service). Voglio ricordare, in particolare, il progetto di mobilità sostenibile che stiamo realizzando con Rfi, recentemente premiato alla Conferenza Esri Italia 2022, che permetterà di collegare le stazioni ferroviarie alle sedi universitarie attraverso le piste ciclabili. Le risorse sono state già ripartire ai Comuni e i primi 200 chilometri, su un totale di 565, dovranno essere realizzati entro il 2023 a Bari, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa e Roma. Il Piano Generale per la mobilità ciclistica, ormai in dirittura d’arrivo, permetterà una programmazione degli interventi sulla base di una visione integrata e condivisa con le comunità locale».

bicicletta, pista ciclabile
Un tratto di pista ciclabile