sabato 20 Aprile 2024

Biblioteca virtuale Crea, patrimonio dell’agricoltura sfogliabile

La nuova piattaforma digitale rende accessibile a tutti uno dei più ricchi e antichi patrimoni librari d’Italia. Agricoltura, scienze, economia e diritto dal 1499 ai giorni nostri

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

La Biblioteca virtuale del Crea è finalmente realtà. Tante discipline tutte a portata di click. Gli argomenti vanno dall’agronomia alla botanica, passando per le piante officinali, pedologia, olivicoltura, viticoltura, agrumicoltura e zoologia. Inoltre, troviamo idrobiologia, entomologia, sismologia, vulcanologia e diritto tributario, dal XV secolo ad oggi.

Una digitalizzazione dell’imponente patrimonio librario cartaceo, tra i più ricchi e antichi d’Italia, portata avanti dalla Direzione Generale con l’Ufficio Relazioni Internazionali ed Affari Istituzionali dell’Ente e presentata a Roma, presso la Biblioteca Storica “Corrado Nigro” della Sede Centrale del Crea. Un evento per illustrare caratteristiche e peculiarità della piattaforma, digitale creata per rendere consultabile le rilevanti collezioni di volumi del Crea, accedendo semplicemente al sito istituzionale

Biblioteca virtuale Crea, il catalogo unico 

In via di completamento e in continuo aggiornamento, il catalogo della biblioteca virtuale del Crea si configura come uno strumento straordinario che aggrega e valorizza più di 70mila record informatizzati relativi a ben 32 biblioteche specialistiche disseminate, da nord a sud, sull’intero territorio nazionale, il cui carattere tematico rispecchia esattamente la specializzazione dei Centri di ricerca del Crea ai quali afferiscono. 

Il “Catalogo Unico” è articolato in: 

  • Catalogo Generale per Autori e Titoli; 
  • Catalogo Speciale degli Incunaboli e delle Cinque-seicentine; 
  • Catalogo delle Pubblicazioni Periodiche.

È accessibile online dal portale istituzionale dell’Ente, cliccando sulla voce “Biblioteche” e poi su “Consulta la Biblioteca Virtuale del Crea e il Catalogo Unico delle risorse bibliotecarie dei Centri”.

biblioteca virtuale crea

Il Catalogo Speciale degli Incunaboli e delle Cinque-seicentine 

La “Biblioteca Virtuale” del Crea costituirà un efficace punto di riferimento globale per la consultazione e lo studio delle collezioni bibliotecarie antiche: dagli incunaboli alle seicentine inerenti alle scienze agrarie e ambientali, conservati nelle biblioteche dei Centri di ricerca Agricoltura e Ambiente (AA), Cerealicoltura e Colture Industriali (CI), Difesa e Certificazione (DC), Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (OFA), Orticoltura e Florovivaismo (OF), Politiche e Bioeconomia (PB), Viticoltura ed Enologia (VE), Zootecnia e Acquacoltura (ZA). 

La maggior parte dei testi sfogliabili è in lingua latina. Inoltre, ciascun volume digitale risulta bibliograficamente collegato con la corrispondente scheda di dettaglio del Catalogo Speciale degli Incunaboli e delle Cinque-seicentine. La maggior parte dei testi è edita in Italia. La Biblioteca Virtuale annovera anche un incunabolo di agronomia scritto da Columella, Varrone, Catone e Palladio (Reggio nell’Emilia, 1499), il cui originale è posseduto dalla Biblioteca del Crea Difesa e Certificazione Sede di Roma.

Articolo aggiornato in data 2 Aprile 2024
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