Aziende e territori, Esperienza Italia per la missione rilancio

Obiettivo dell’associazione, presentata in una conferenza al Senato, è quello di supportare le imprese del nostro Paese in un periodo molto complesso come quello che stiamo vivendo

Nasce ufficialmente Esperienza Italia. Si tratta di un’associazione culturale che, come ci spiega il presidente Andrea Torracca, prende vita «dall’amore che abbiamo per il nostro territorio e che cerchiamo di esportare anche fuori». L’obiettivo, infatti, è quello di dare un aiuto alle imprese in un periodo come quello che stiamo vivendo, molto complesso. L’Italia sta pian piano ripartendo dopo quasi due anni di pandemia che hanno messo in grande difficoltà molte aziende e territori. Nel nostro Paese, ricorda Torracca, «tutto è un’eccellenza, ma l’Italia è fatta di micro imprese. Il nostro è il tessuto sociale della micro impresa ed è lì che vogliamo aiutare. Le micro imprese sono quelle più in sofferenza e che i mercati esteri non ci devono portare via. Sono la nostra cultura e vogliamo sostenerle». 

È per aiutarle a rilanciarsi nel mercato interno e internazionale che nasce l’associazione che si occuperà di supportare le imprese sul fronte interno e internazionale. La presentazione ufficiale di Esperienza Italia è avvenuta presso la sala Caduti di Nassirya al Senato. Tra i partecipanti alla conferenza, i sottosegretari al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e della Difesa, Gian Marco Centinaio e Giorgio Mulè, il presidente della commissione Agricoltura in Senato, Gianpaolo Vallardi. 

Esperienza Italia, logo dell'associazione
Il logo dell’associazione culturale Esperienza Italia

Aziende e territori, uno sportello per le imprese

Il supporto di Esperienza Italia avverrà su due fronti: interno e internazionale. Sul primo, ricorda il presidente Torracca, l’associazione si occuperà di cercare liquidità attraverso accordi come quello sviluppato con il Microcredito e sulla progettazione dei fondi europei Horizon. Inoltre, le imprese verranno guidate per riuscire a esportare al meglio i propri prodotti all’estero. E per essere più vicini alle imprese nasceranno sedi dell’associazione su tutto il territorio nazionale. «Siamo già a Roma – ci spiega il presidente Torracca – e apriremo in tutte le maggiori province. Stiamo facendo accordi con Confederimprese dove saremo nelle loro sedi in tutta Italia e avremo uno Sportello attivo. Sarà uno Sportello amico dove daremo tutta una serie di consigli. L’azienda ci dirà di cosa si occupa e noi spiegheremo tutte le misure più idonee. Dai fondi italiani a quelli europei, fino a suggerimenti su come trasformarsi e innovare». E per l’accordo raggiunto con l’Ente nazionale per il Microcredito, aggiunge: «In quel caso, diventeremo dei veri e propri tutor. I rappresentanti di Esperienza Italia faranno la pratica all’azienda che poi verrà portata in banca col microcredito, perciò sarà una parte produttiva di Esperienza Italia».

Il progetto Impariamo

Il supporto di Esperienza Italia, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto internazionale, sarà anche a livello culturale. A questo si lega il progetto “Impariamo”. «Nasce – ricorda Torracca – dall’esperienza con le imprese nell’internazionalizzazione. Spesso mi sono trovato davanti ad aziende che non conoscono assolutamente il mercato che vogliono approcciare, perciò diventa assolutamente impossibile vendere il proprio prodotto. L’idea è quella di fare un progetto dentro le ambasciate dove spieghiamo, senza parlare di business, la cultura e l’economia di quel Paese. Ad esempio in Asia, negli Emirati, in Sud America, dove l’imprenditore comprende un percorso cognitivo del Paese. E non solo potrà vendere il suo prodotto al meglio, ma potrebbe avere anche altre idee per approcciare quel tipo di mercato. E questo manca assolutamente in Italia».

Supportare la promozione del made in Italy

Il lancio di Esperienza Italia è stato salutato positivamente dal senatore Gian Marco Centinaio, sottosegretario al Mipaaf, che spiega come iniziative di questo tipo «servono sempre di più per tutte quelle imprese che nel nostro Paese vogliono affrontare i mercati esteri. La considerazione che stiamo facendo è che nel momento in cui c’è qualcuno che aiuta le aziende, in particolar modo le piccole e medie imprese che sono quelle che fanno un po’ più fatica ad affrontare i mercati per come sono strutturate, come ministero le valorizziamo e le aiutiamo».

Inoltre, il senatore Gianpaolo Vallardi ricorda l’importanza di sostenere le iniziative che si occupano di promuovere il made in Italy. «Siamo in un momento di rinascita e di ripartenza dopo due anni di problemi con la pandemia e il lockdown  – ci spiega -. Bisogna ripartire. Quindi, tutto quello che va nella direzione di promuovere e aiutare a esportare i nostri prodotti è qualcosa di ben accetto che dobbiamo assolutamente incentivare. Made in Italy e la dieta mediterranea sono eccellenze nel mondo. Dobbiamo rilanciare i nostri prodotti e sicuramente l’iniziativa di Esperienza Italia lavora  nella giusta direzione». 

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