Alps Blockchain, Buffa e Failoni selezionati per i Green Awards

I due giovani co-fondatori della startup di Trento sono in corsa per strappare un posto sul podio nella categoria Youngster: con il loro progetto ridanno vita alle centrali idroelettriche, trasformando la potenza dell’acqua in potenza di calcolo  

La bandiera dell’Italia potrebbe sventolare sopra Berlino. Francesco Buffa (Ceo) e Francesca Failoni (Cfo) di Alps Blockchain, infatti, sono stati selezionati per i Green Awards 2022, che verranno assegnati al Greentech Festival di Berlino per celebrare i migliori progetti sostenibili nel mondo. Un riconoscimento internazionale volto a premiare personalità, istituzioni, aziende, start-up e innovazioni.

I co-fondatori di Alps Blockchain, dunque, sono stati selezionati tra i TOP6 candidati della categoria Youngster, dedicata appunto alle giovani menti più innovative: le votazioni online sono già aperte.

Alps Blockchain, la mining farm a Val di Non
Una mining farm

Alps Blockchain: cosa fa? 

Ridanno vita alle centrali idroelettriche, trasformando la potenza dell’acqua in potenza di calcolo, utile per minare criptovalute. «Abbiamo una missione ben precisa: costruire un ponte tra la tecnologia della blockchain e il mondo delle fonti rinnovabili, per rendere l’attività di mining sostenibile e valorizzare l’energia green del nostro territorio», si legge sul sito ufficiale di Alps Blockchain.

Ancora: «Creiamo mining farm alimentate da energia idroelettrica. Lo facciamo percorrendo alpi e vallate, dove la rivoluzione digitale scorre al fianco della nostra risorsa più preziosa. Alps Farm è il cuore pulsante della nostra attività».

Verso il futuro 

Alps Blockchain, i fondatori della startup

Alps Blockchain è già attiva in 18 centrali idroelettriche e conta di arrivare a quota 32 entro la fine dell’anno. Inoltre, «stiamo lavorando per portare il nostro modello di business anche fuori dai confini italiani. Basti pensare che ci sono molti Paesi con impianti funzionanti che vengono spenti. E’ un gran peccato dal nostro punto di vista…», ci ha detto Francesca Failoni. 

Un altro obiettivo di Alps Blockchain è immenso: «Vogliamo vendere la potenza di calcolo ai privati. Quindi diventare un’azienda che non vende solo b2b ma contiamo di arrivare a vendere un prodotto alle persone, basato sulla tecnologia esistente, su qualcosa di reale, di fisico. E in maniera sostenibile. Stiamo studiando come fare per offrire ai nostri clienti un prodotto trasparente e sicuro». 

Impianti di proprietà? «Non ne abbiamo al momento, non è così semplice, ma in futuro la speranza è di riuscire pure in questa impresa».  

Articolo aggiornato in data 10 Marzo 2022
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