Prodotti made in Italy, lanciato l’e-commerce ufficiale degli agricoltori

Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) e J.P. Morgan hanno ideato un sito che mette in vendita prodotti made in Italy certificati. La pandemia, del resto, ha colpito un po' tutti. Anche le aziende agricole. Che adesso hanno a disposizione uno strumento in più, concreto e moderno, per combattere la crisi

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Prodotti made in Italy, agricoltore italiano mentre lavoro su un grappolo
Foto di Andrea Cairone su Unsplash

I prodotti made in Italy hanno una nuova vetrina. Digitale, immediata e certificata dalla Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) e dalla J.P. Morgan. Si tratta di un e-commerce che batte bandiera italiana, che vende le eccellenze della nostra terra. E’ già online e raggiungibile al sito dalcampoallatavola.it.

«Supportare il Made in Italy in un momento di crisi per il Paese, agevolando la ripresa con la vendita diretta sul web dei prodotti agroalimentari e puntando sull’innovazione digitale delle aziende», è questa l’idea che sta alla base del lancio dell’e-commerce di prodotti italiani. Cia conta 900.000 iscritti. Dunque, ha un’ampia comunità pronta a mettersi a portata di clic. La pandemia, del resto, ha colpito un po’ tutti. Anche le aziende agricole. Che adesso hanno a disposizione uno strumento in più, concreto e moderno, per combattere la crisi.

Prodotti made in Italy, l'home page del sito degli agricoltori
L’home page dell’e-commerce degli agricoltori

Prodotti made in Italy: l’elenco 

Il portale è intuitivo. Nella parte più in alto ci sono le categorie principali e quelle secondarie. Ma quali prodotti made in Italy si possono acquistare? Dall’olio alla pasta. Dai funghi ai legumi. Dal vino ai biscotti. Dai sughi alla frutta secca. Dal miele fino alle grappe. Ecco l’elenco completo:

  • Pasta
  • Pane
  • Farine
  • Olio
  • Aceto
  • Cereali
  • Legumi
  • Conserve
  • Sughi
  • Funghi
  • Tartufi
  • Confetture
  • Marmellate
  • Miele
  • Pasticceria
  • Frutta secca
  • Biscotti
  • Succhi
  • Amaro
  • Birre
  • Grappe
  • Liquori
  • Vino

Anche i prodotti freschi  

Sul sito, inoltre, sarà a attivata una sezione con prodotti made in Italy freschi. Come? «Attraverso un sistema di geo-localizzazione che mette in contatto diretto l’acquirente con i venditori a lui più vicini», si legge nel comunicato ufficiale.

Presente sul portale anche un blog con consigli, ricette, note culturali e racconti che riguardano a 360° il mondo agricolo e dunque la tradizione del made in Italy, fuori e dentro la tavola.

Cia e J.P. Morgan insieme 

«Gli imprenditori agricoli del nostro Paese – ha dichiarato il presidente nazionale di Cia, Dino Scanavino – hanno fatto sforzi incredibili sin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 sia per assicurare gli approvvigionamenti necessari al Paese di cibo sano e di qualità, sia per tenere in piedi l’economia delle loro aziende. Occorre ora sostenerne la ripresa con iniziative concrete tagliate sulle nuove tendenze di acquisto e consumo agroalimentare e focalizzate, quindi, sul boom che ha registrato l’e-commerce nel 2020. Infine, occorre rilanciare in modo evidente il valore dei sistemi produttivi territoriali e la qualità dei prodotti regionali. Anche online invitiamo a comprare italiano».

«La pandemia ha mostrato che la crescita delle imprese del settore agroalimentare dipende anche dalla loro capacità di innovarsi e acquisire competenze e strumenti per raggiungere i molti consumatori vicini e lontani che domandano i loro prodotti, mantenendo intatta l’eccellenza che li contraddistingue – ha commentato Francesco Cardinali, Senior Country Officer di J.P. Morgan in Italia -. Siamo orgogliosi di rinnovare il nostro sostegno a Cia e ci auguriamo che questo progetto contribuisca a costruire il futuro delle piccole imprese agricole e a creare opportunità occupazionali nelle comunità dove operano».